Progetto Senior Coach

Descrizione del progetto
Il Senior Coach è un consulente e motivatore che propone idee e soluzioni pratiche per migliorare il proprio benessere sostenendo un processo di invecchiamento attivo.
Il progetto è stato avviato nel 2018 e la sua elaborazione ha già visto il finanziamento di due diverse fasi: una prima fase di individuazione del servizio, dal Settembre 2018 al Luglio 2019. a completo carico dell’ASP Terre di Castelli Giorgio Gasparini ed una seconda fase, tuttora in corso, di individuazione degli elementi necessari per la concretizzazione del servizio e la sua applicazione, finanziata dalla Fondazione Modena.
In quest’ultima fase, in chiusura prevista per Settembre 2021, il progetto ha proposto un percorso di innovazione sociale per le persone che desiderano migliorare il proprio stile di vita per mantenersi sani nel tempo.
A tal proposito è stata sperimentata l’introduzione della figura del Senior Coach, soggetto esperto nell’ambito dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale. Il Senior Coach è un vero e proprio promotore di salute che dialoga con i portatori di interesse (anziani e familiari), individuando le migliori soluzioni che facilitino la vita di tutti i giorni delle persone anziane e la arricchiscono grazie a nuove esperienze di vita nella comunità. Il senior coach è in grado di proporsi nel percorso di vita delle persone in quanto conosce le tematiche legate all’invecchiamento e, nello specifico, all’invecchiamento attivo e alla solidarietà tra le generazioni che riguardano: la vita attiva e il benessere durante l’invecchiamento, l’abitare sociale e l’abitare collaborativo, a comunità e la vita di relazione sociale nella comunità, il lavoro nella fase dell’invecchiamento, il tempo libero nella fase dell’invecchiamento, il welfare e i servizi per l’invecchiamento attivo.
In questa fase del progetto sono state identificate le competenze che dovranno apprendere i futuri senior coach: saper riconoscere e mappare i bisogni delle persone anziane in chiave di invecchiamento attivo: community and facility management, project management.
Sono state inoltre individuate le proposte che il Senior Coach dovranno offrire ai soggetti interessati all’invecchiamento attivo che saranno basate sul potenziamento dell’empowerment della persona.
Vengono elencate a seguire i diversi interventi realizzati in questa fase del progetto: progettazione del percorso; recruiting di almeno due senior coach; formazione accompagnamento dei senior coach su concetti di invecchiamento attivo e milestones del progetto; elaborazione strumenti di mappatura; elaborazione di un questionario/intervista per la mappatura; prima fase di sperimentazione: Mappatura e campionatura delle aspettative e bisogni/servizi della provincia di Vignola da parte dei senior coach; monitoraggio delle attività dei Senior Coach attraverso riunioni di confronto con i SC; analisi dei dati sui bisogni raccolti; reazione di un report sulla mappatura realizzata;
Nella seconda fase del progetto, infine, è stata avviata la progettazione di una piattaforma web necessaria all’erogazione dei servizi e la concretizzazione del modello di Social Delivery. La piattaforma online consentirà all’utente di accedere a diverse tipologie di servizi: consulenza, accompagnamento, socializzazione, commissioni e consegna di prodotti e servizi finalizzati al miglioramento del benessere.
I servizi saranno accessibili dall’utente secondo tre categorie principali che rispecchiano le diverse modalità di erogazione: Ne parliamo; Lo facciamo insieme; Lo faccio io per te

Il servizio “Ne parliamo” consiste in una conversazione che si può avere con il coach, nella quale affrontare qualsiasi tipo di tema legato al proprio benessere. Il servizio “Lo facciamo insieme” si rivolge a tutti coloro che hanno necessità di un servizio di accompagnamento o aiuto per lo svolgimento delle piccole attività della vita quotidiana o sentono bisogno di socializzazione. Il servizio “lo faccio io per te” riguarda invece tutte quelle attività che l’utente preferisce delegare in termini di aiuto allo svolgimento delle piccole attività della vita quotidiana.

Ambito territoriale
Il progetto si rivolge alle persone over 65 dell’Unione dei Comuni “Terre di Castelli” – Distretto sanitario di Vignola. Nello specifico si intende venire incontro alle necessità degli anziani soli dell’Unione-Distretto, implementando l’offerta di sostegno alla domiciliarità, compresi i caregivers, attraverso un approccio di promozione della salute e invecchiamento attivo. Dall’analisi dei dati relativi all’anno 2018 sul Distretto di Vignola i nuclei familiari risultano essere 37.940, di cui il 14.79% unipersonali in cui l’unico componente è over 65enne e il 10.08% composte da 2 persone entrambe ultra 65enni. Tale fascia di popolazione può essere considerata, sulla base dei dati rilevati sia dal piano di zona che dall’analisi Passi d’argento, quella con maggiore vulnerabilità da un punto di vista economico, fisico e sociale. Si intende dare quindi risposta alle esigenze di: anziani soli e famiglie; ASP; soggetti attivi locali del terzo settore e delle imprese; istituzioni locali.

Coinvolgimento di enti locali, enti pubblici e privati, accordi di collaborazione
Promuovere il coinvolgimento dei partner aderenti al progetto (SPI, Ausilioteca, Lepida, Università della terza Età Natalia Ginzburg, Auser, NetService) e dei comuni appartenenti all’Unione Terre di Castelli (Vignola, Spilamberto, Guiglia, Montese, Savignano sul Panaro, Castelnuovo Rangone, Marano sul Panaro, Castelvetro).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *